“Salta, non ti fermare, salta”: Aiuto, il cane salta addosso e non sappiamo come difenderci!!

11 anni fa Francesco Facchinetti cantava “Salta, non ti fermare, salta, segui il mio ritmo, salta!” ma con certi cani questa canzone…è sempre attuale!

Parliamo proprio di quei cani che saltano addosso ogni 3×2 che neanche fosse il black friday!

Torni a casa dal lavoro con le sporte della spesa che già pesano e devi trasformarti in Hulk, Spiderman e anche un pò Batman per riuscire a farle arrivare incolumi alla cucina e appoggiarle, perchè quel tipo peloso che vive con te salta come un grillo in amore, gli dici due paroline carine e si trasforma in un tappeto elastico su 4 zampe, lo guardi un attimo in più del solito e prima parte la coda, come un tamburo che lo preannuncia, e poi arriva lui con uno slancio come fosse pagato a crocchette per ogni salto che fa, ma se con te è insistente, con i tuoi figli è anche peggio, e in un attimo casa si trasforma nella sceneggiatura di un corto dove il tuo cane è Willy il Coyote e i figli diventano Beep Beep in fuga per non farsi saltare addosso, insomma il delirio!!

Mmmh bene ma non benissimo. 😀

Come dico sempre ai proprietari che vengono da me per comportamenti come questo, dobbiamo fare qualche esercizio per ristabilire i ruoli, vi prego di non confondere il ruolo con la gerarchia, il cane ha bisogno di potersi fidare dei membri del suo branco, quando ciò accade è perchè li reputa in grado di prendere decisioni sagge per la sopravvivenza del branco.

Il cane non può permettersi di dover gestire i piccoli bipedi di casa, non perché non ne sarebbe capace, ma perché lo farebbe seguendo la voce del suo istinto e del suo etogramma, indubbiamente diverso dal nostro!

ATTENZIONE! Tutti gli esercizi devono essere SEMPRE svolti con la supervisione di un adulto, il metodo consigliato è standard e come sottolineo sempre la cosa migliore sarebbe poter vedere il cane e capire il perchè delle sue azioni (si, c’è sempre un perchè!).

Il percorso per modificare questo comportamento si suddivide in due step:

Primo step svolgete voi adulti questo esercizio, mettetevi in posizione frontale rispetto al cane e mettete un premietto (a discrezione vostra purchè sia qualcosa di molto appetibile per il vostro cane) in una mano, stendete il braccio (deve essere dritto, non mezzo dritto o un po’ storto, immaginate di avere un’asta al posto del braccio!) con il pugno della mano chiuso rivolto verso l’alto e rimanete in silenzio, non date nessun comando al cane (fate finta di essere pietrificati, non dovete parlare, né muovervi, né fare occhiatacce al cane!!!) a questo punto il cane metterà in atto diversi comportamenti, i classici sono si siede, vi salta addosso, saltella nel disperato tentativo di rubarvi il cibo o abbaia, in alcuni casi ne mette in atto anche contemporaneamente;

Opzione a) se si siede contate mentalmente fino a 10, se non si alza potete premiarlo e ripartite aumentando i tempi quindi contate fino a 15, solitamente dopo un po’ i cani si stancano ad aspettare il premio e mettono in atto altri comportamenti (salta addosso, saltella sul posto, abbaia!), se invece rimane seduto ad aspettare anche per 10/15 secondi premiatelo e passate già allo step 2.

Opzione b) Se vi salta addosso giratevi di spalle appena le sue zampe vi sfiorano il corpo, con questo movimento gli farete perdere il punto di appoggio e lui tornerà su tutte e quattro le sue zampe, in quel momento rimettetevi nella vostra posizione frontale al cane, ripetete il comportamento finché il cane non smetterà di saltarvi addosso, quando sarà con tutte e 4 le zampe per terra e tranquillo potrete premiarlo, se continua a saltarvi addosso anche mentre siete di spalle potete rimanere di spalle al cane e dare un colpo con il bacino in direzione del cane (una sederata per intenderci, si può dire?!) non forte ma decisa nel momento in cui percepite che il cane ha appoggiato le zampe su di voi, non voltatevi a guardare dove è e cosa fa (resistete!!), poi quando non percepite più il cane potete rigirarvi in posizione frontale al cane e ripartire con l’esercizio.

opzione c) Se saltella ma non vi tocca con le zampe potete rimanere fermi (immobili, è importante!) non fate su e giù con il braccio, posizionatelo all’altezza giusta in modo che non sia accessibile al cane, quando sarà con tutte e 4 le zampe per terra tranquillo potrete premiarlo,

Opzione d) è quella dell’abbaio e anche in questo caso dovete ignorarlo mantenendo la vostra posizione, se abbaia e vi salta addosso allora potete girarvi per tornare poi subito nella vostra posizione, quando sarà con tutte e 4 le zampe per terra tranquillo potrete premiarlo!
Quando vi dico che dovete premiarlo se ha tutte e 4 le zampe per terra significa che, se mentre state avvicinando la mano per premiarlo lui salta, per ottimizzare i tempi di premiazione (il furbetto!), voi NON lo premiate e vi bloccate, se lui si rimette tranquillo in attesa (non deve per forza essere seduto) allora potete premiarlo se invece riparte a saltare addosso ricominciate l’esercizio da capo!

N.B.

Questo comportamento lo dovrete mettere in atto ogni volta che il vostro cane vi salterà addosso, anche se state facendo altro e non è il momento dell’esercizio quotidiano, cogliete l’occasione per fargli capire che a voi questo “saltare addosso” non vi piace e vi girate di spalle, ignorandolo il più possibile (vedi step 1)

Potete inoltre proporgli lo step 1 per almeno 3/4 volte nella stessa giornata (2 minuti l’uno eh, non un’ora!!!) e poi fermatevi perché il vostro cane sarà stanco, gli stiamo chiedendo uno sforzo mentale: quello di capire cosa diamine vogliamo da loro noi pazzi furiosi 😀

Il giorno dopo rifarete nuovamente voi l’esercizio, e così il giorno seguente e se necessario per qualche giorno ancora, fino a che non vedrete dei piccoli miglioramenti nel cane (salta meno addosso o resiste più tempo in attesa) e poi passeremo allo Step 2.

Ora abbiamo preparato un po’ il terreno per i nostri bambini, perché un conto è se a casa abbiamo un chihuahua, un po’ diverso è avere un Cane Corso o un bel meticcione di 30 kg che salta addosso a un bambino di 20kg!

Step 2: facciamolo fare ai bimbi, il procedimento è lo stesso, dovrete controllare che i bimbi non gli parlino, non lo spingano per mandarlo giù o non lo premino nel momento sbagliato (sono tre momenti importanti da svolgere correttamente, per questo è basilare che prima voi vi esercitiate nel farlo bene!) nel caso in cui il cane dovesse saltargli addosso, le prime volte, potrete far girare voi i bimbi con calma per poi farli rigirare frontali al cane, è importante che i bimbi non facciano la piroetta ma che si voltino con calma prima di spalle e poi frontali, i movimenti veloci sono motivo di eccitazione in alcuni cani quindi quando si fanno attività con loro è sempre bene mantenere la calma, se il cane diventa insistente nel saltare addosso allora potete intervenire frapponendo una vostra gamba tra il cane e il bambino per allontanare delicatamente il cane, mi preme precisare che non è un calcio, né il cane deve essere allontanato con rabbia facendolo volare lontano, ma con calma, infilate tra il bambino e il cane la vostra gamba e lo allontanate senza dirgli nulla, in questo caso se il cane continua ad insistere potete mantenere i bambini nella posizione di spalle rispetto al cane e correggerlo voi con la gamba (non lo sgridate con la voce, mi raccomando, anche lui ha bisogno di tempo per capire), quando sarà tranquillo allora il bambino potrà rigirarsi e ricominciare con l’esercizio.
Considerate di farli esercitare anche loro per 1 o 2 volte al giorno tutti i giorni finchè il vostro cane non avrà compreso la nostra richiesta!

come facciamo a sapere se ha capito?
Un giorno, quando andrete a fare l’esercizio, vedrete che il vostro cane non salterà più né su di voi, nè sui figli, né verso il bocconcino ma si metterà tranquillo in attesa di cibo, conterete fino a 10,15 e anche 20 secondi e lui resterà in attesa, non per forza seduto, ma aspetterà tranquillo di poter ottenere il premio. Arrivati a quel punto potrete considerare di ripetere l’esercizio anche solo una volta a settimana per essere certi che il comportamento non vada in estinzione ma permanga nel vostro cane. 🙂

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