Unipi: “L’attaccamento dei cani verso i proprietari è molto simile a quello dei bambini verso i genitori”

E’ stato pubblicato proprio ieri da La Repubblica lo studio dall’Università di Pisa sul tema “l’attaccamento dei cani verso i proprietari è molto simile a quello dei bambini verso i genitori”

Lo studio ha coinvolto 67 coppie di cani-proprietari che sono stati sottoposti a delle varianti di un esperimento denominato “Strange Situation procedure (SSP)” usato appunto per valutare gli stili di attaccamento dei bambini.

In pratica i ricercatori hanno fatto entrare la coppia cane-proprietario in una stanza sconosciuta gestendo, secondo una sequenza codificata, l’entrata e l’uscita del proprietario o di un estraneo per capire la risposta dell’animale.

E’ emerso così che il 65% dei cani, come del resto accade per i bimbi, mostra un attaccamento “sicuro”, hanno cioè un moderato stress quando avviene una separazione involontaria, ad esempio quando il proprietario li lascia da soli, in un ambiente sconosciuto e si tranquillizzano non appena lo rivedono.

C’è invece poi una minoranza di “insicuri” che non si calma o che manifesta il disagio attraverso una apparente indifferenza, come nel caso degli “insicuri evitanti”, si tratta di cani che non chiedono aiuto, ma celano il proprio disagio quando sono in difficoltà, sono cani che non cercano il contatto fisico.

“Lo studio degli stili di attaccamento tra cane e proprietario è ancora agli albori, se paragonato a quello in psicologia e psichiatria umana – conclude Mariti – e tuttavia, se le ricerche dovessero condurre, come sembra che sia, a risultati simili a quelli riscontrati in ambito umano, avremmo una nuova chiave di lettura per capire alcuni disturbi comportamentali del cane con enormi implicazioni in termini di benessere animale”.

Fonte La Rebubblica 17/02/21
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